mercoledì 24 ottobre 2007

CACIO E PEPE

Invenzione tutta romana, quella degli spaghetti a "cacio e pepe" , e piccola specialità di una cucina semplice e gustosa. L'aspetto cromatico finale assomiglia molto a quello del mio poncho ( un bianco puntellato di piccoli granelli neri ) ed è per questo che l'ho soprannominato il "cacioepepe". La ricetta in puro dialetto romanesco è la seguente:

Mettète a coce li spaghetti in molta acqua a foco basso, appena ar dente
scolateli ma nun troppo e acconniteli sortanto co' l'ojo crudo d'oliva,
grattatece sopra er pecorino fresco piccante. Nun ve scordate de macinacce sopra
'na bbona dose de pepe.

Tutto qui, magnate e bon appetito!

Per chi desiderasse provare la ricetta ma non è di Roma , ecco la ricetta in italiano.

Lessate al dente degli spaghetti, scolateli senza asciugarli
troppo e conditeli con olio crudo, abbondante pecorino grattuggiato e una buona
macinata di pepe. E' chiaro che la ricetta è affidata alla bontà del
pecorino romano e del suo sapore particolare.

Nel mio quartiere d'origine " Testaccio" che
insieme a "Trastevere" si trova nel cuore della Vecchia Roma questo piatto viene
eseguito anche con i tonnarelli. A voi la scelta!!!!!

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti per i tuoi poncho,uno più bello dell'altro!!!! Vorrei tanto farne uno anch'io,ma non saprei che lana usare e la dimensione dei ferri........Consigli please!
Ciao
Viola

Emanuela ha detto...

Innanzitutto complimentoni per il poncho!
Rispondo alla tua domanda: purtroppo non ho il fax :( cioè ce l'ho qui al lavoro ma x ovvi motivi è meglio evitare...comunque fai con calma, se hai dato un'occhiata al mio blog avrai visto che le cose da fare non mi mancano...magari prova a scannerizzarlo meglio (e con la spiegazione delle foglie ;)) e mandamelo per mail o mettilo sul tuo blog: io aspetto!
Ciao e buona maglia!

ines ha detto...

Ringrazio tutt'e due x i complimenti e passo subito a rispondere.

VIOLA: La scelta del filato da utilizzare è piuttosto personale, in linea di massima ti devi orientare verso filati non troppo pesanti ma caldi e utilizzare dei ferri tra 5 e 7. Per capire se il filato è leggero basta guardare i metri indicati sul gomitolo, più sono e piu' è leggero il filato , sempre naturalmente scegliendo tra i filati adatti ai ferri che ti ho indicato.Comunque nei negozi quasi sempre ti sanno dare qualche buon consiglio quindi prima di acquistare lasciati consigliareda loro, vedrai che non sbaglierai. Ciao e buon lavoro.

EMANUELA: ok , allora non disperare prima o poi in qualche modo ti faccio avere tutto.Ciao a presto.

Rita ha detto...

Oohhh bellissimo !! Son d'accordo con Viola. Mi sto convincendo che sia davvero facile. Per ora faccio pratica con sciarpe, berretti e anche una copertina ( in questo l'entusiasmo non mi manca !!). E poi qui al mio paesello non esiste un negozio specializzato nella vendita di lana, ma solo mercerie che tengono "qualcosa". Oggi mi sposto di qualche km per andare in un bel negozietto... A proposito io abito vicino a Como.
P.s. Mi piace tanto anche il top : sei brava a scegliere lana/cotone che risaltino i modelli. Ciao e buon lavoro !!

Viola ha detto...

Grazie Ines x i tui preziosi consigli.Ieri mattina sono andata a comprare la lana,ero partita per prenderla come mi hai detto tu e poi........sono tornata a casa con un misto lana poco ritorta da lavorare con il 10 ihiihihihihih L'ho vista lavorata dalla signora che la vende,rimane molto soffice e credo che il risultato sarà bello.La sto lavorando a maglia rasata,sul dritto 9 maglie dritte e 2 rovescie così si formeranno 6 grandi coste. Appena finito mi piacerebbe farvi vedere il risultato,sperando che venga bene!
X RITA,da me ci sono parecchi negozi che vendono filati,ma al mercato c'è una signora che ha filati ottimi e rispetto al negozio costano la metà e in più se avanzi i gomitoli(interi)te li ritira,una splendida cosa!!!!!
Ciao e buon sferruzzamento a tutte!!!
Viola

ines ha detto...

VIOLA: bravissima, visto che è più semplice di quel che sembra? I ferri N°9 ti daranno grande soddisfazione perchè il tuo lavoro crescerà molto rapidamente e presto potrai indossare il tuo poncho. Aspettiamo la foto quando hai finito ok ? Buon lavoro!!!

ines ha detto...

OPS... CORREGGO N°10 ANCORA MEGLIO ..............

Viola ha detto...

Eccome se scorre il lavoro con il 10.......in un attimo ho finito il primo rettangolo e iniziato il secondo.Per non star a unirlo dopo,ho ripreso le maglie e sfrerruzzato direttamente,una pacchia!!!!
Ho aperto un blog,piano piano inserirò i miei lavori,questo il link
http://ilneuronediviolaallavoro.blogspot.com/
Ciaoooooooooooo
Viola

Rita ha detto...

Domandona : meglio fare 2 rettangoli o riprendere i punti dal 1° e prosegurie?.....

ines ha detto...

Allora Rita, io preferisco fare due rettangoli separati per avere a possibilità di sistemare l'ampiezza dello scollo soltanto dopo aver provato il poncho addosso a qualcuno. Però si possono anche riprendere le maglie come ha fatto Viola, viene ugualmente bene e se lo stai eseguendo per te sai già in anticipo come vuoi lo scollo. Quindi decidi tu come ti piace di più. Se non ami cucire scegli il metodo Viola.Ciao Rita e buon lavoro :D