mercoledì 16 novembre 2016

E FINALMENTE IL BIOLOGICO DA TRICOTTANDO...................

E, anche se con un leggero ritardo rispetto agli artigiani tintori, anche le grandi marche hanno recepito il messaggio che i consumatori mandano: più naturalezza , meno agenti chimici, più rispetto per l'ambiente, minore impatto ecologico. Ed ecco quindi che nasce ed approda da Tricottando , la linea biologica Betulla by Miss Tricot, che, nell'ambito della sua evoluzione , ha dato vita a questa collezione di filati 100% merino , tinti naturalmente con erbe, fiori, frutti.
Inutile che vi dica il piacere che si prova nel lavorare la lana merino perché tutte noi appassionate la conosciamo bene. La sua morbidezza e leggerezza vengono arricchite in questa collezione , da un delicato profumo di erbe che ci ricorda il bosco, la natura, prati verdi, montagne in lontananza e anche greggi di pecore al pascolo!
I colori, delicati ma brillanti, soddisfano ogni esigenza
La linea si compone di due titoli,

Verbena By Betulla è un filato grosso adatto a realizzare sciarponi ,coprispalle,   scaldacollo etc.
Il colore naturale nasce nei laboratori della Tintoria di Quaregna, che utilizza tecniche tintoriali innovative che sfruttano i tantissimi colori presenti nella natura. Nel mondo Betulla ci sono tutta la semplicità e la ricca complessità della natura: bacche di ginepro, steli di reseda, radice do robbia, legno tropicale di campeggio, foglie di indaco e tantissime altre erbe e sostanze colorano filati preziosi, dando vita ad una nuova tradizione.
Ferri consigliati 8-9
Gomitolo da 50 gr = 50 mt

Salice By Betulla (Miss Tricot Filati) è un filato  più sottile del  Verbena è particolarmente adatto a maglioni , scialli , copertine e capi abbigliamento leggeri ma caldissimi.

A richiesta, è disponibile il booklet "Le idee di Betulla" con tutti i modelli e gli schemi per realizzare meravigliose creazioni firmate da grandi knitter/designer: Kate Alinari, Paolo Dalle Piane, Silvia Amendola e tanti altri! Finalmente realizzato in lingua italiana.

Gomitolo da 50 gr = 150 mt di filato
Ferri consigliati: 4-4,5

Lo trovate presso il nostro negozio fisico e , presto, anche sul nostro e-shop.
Che aspettate? Provatelo e fateci sapere cosa ne pensate. Vi aspettiamo e restiamo a vostra disposizione per qualunque richiesta d'informazioni.





giovedì 1 settembre 2016

LEZIONI GRATUITE DI INTRODUZIONE ALLA FORCELLA E ALL'UNCINETTO

Vi ricordo che nel mese di settembre , presso il nostro negozio, si svolgeranno delle lezioni gratuite d'introduzione alle varie tecniche di maglia , uncinetto forcella, adattamento taglie, rifiniture etc.
Iniziamo  Sabato 10 settembre con il seguente orario:

dalle ore 15,30 alle 16,30 - uncinetto a forcella

dalle ore 17,00 alle 18,00 - uncinetto base

Se avete una forcella ed un uncinetto numero 3 o 3,5 e un gomitolo di lana lavorabile con questo uncinetto , portateli con voi. Se non possedete il materiale necessario per l'effettuazione della lezione potrete acquistarlo in negozio con uno sconto a voi dedicato.

Vi ricordo che per partecipare è necessaria la prenotazione da effettuarsi o telefonicamente  ( trovate il numero sulla nostra pagina Facebook ) o via mail a tricottandi@gmail.com

I posti sono limitati , vi preghiamo pertanto di non presentarvi se non avete prenotato.
Grazie per l'attenzione e spero di avervi tra i miei allievi.

Sotto potete vedere una lavorazione a forcella applicata ad uno scialle.



Etsy Shop Tricottando

Ho il piacere di informarvi che da oggi potrete trovare le mie creazioni sul mio Etsy Shop appena creato. Per ora non ci sono molti articoli ma ne inserirò presto degli altri. se vorrete visitarlo basterà cliccare sul badge a lato. Grazie , a presto

giovedì 25 agosto 2016

TERREMOTO......IL GIORNO DOPO

Come una foglia in un frullatore ! Pochi secondi per vivere o morire , pochi secondi per subire la violenza di due braccia da gigante che ti afferrano all'improvviso e ti sbattono da destra  sinistra ,da sinistra a destra in un susseguirsi senza fine, pochi secondi nei quali  non hai possibilità di scelta ma capisci che forse sono i tuoi ultimi secondi di vita. E dopo attimi che sembrano non finire mai, finalmente la quiete . E la gioia di scoprire che quella casa che ondeggiava pericolosamente, è rimasta in piedi così come in piedi sei ancora tu. Scendiamo di corsa le scale e usciamo fuori , in giardino, E poi ci accorgiamo  he il nostro cane ,terrorizzato, e ' rimasto sul suo lettino e non  vuole saperne di scendere. Quindi , con terrore, torni di sopra per costringerlo ad uscire. Senza luce e senza possibilità di comunicare rimaniamo in strada fino all'alba, tormentati da una serie infinita di scosse di assestamento , senza sapere cosa sia accaduto in paese e nelle frazioni adiacenti.
Poi , pian piano, le prime notizie . "Amatrice non esiste più ", il paese che  trent'anni fa scegliemmo per acquistare una piccola casa di vacanze non esiste più.  Per trent'anni ci siamo riempiti gli occhi con le meraviglie artistiche del paese, con lo splendore del paesaggio, con la maestosità dei monti e ora non esiste piu'.
Un dolore fortissimo mi squarcia il cuore, un dolore destinato ad aumentare man mano che passano le ore scoprendo che tante persone sono morte , e che ciò che ci era arrivata come una voce, è la  verità "Amatrice non esiste più "
Oggi, il giorno dopo, io non riesco a quietarmi e a smettere di piangere; il rumore terribile del terremoto che arriva, le scosse violente , la prepotenza della natura non li dimenticheremo mai , saranno sempre dentro di noi e, ad ogni vibrazione ,  ci metteremo in allarme ma speriamo con tutto il cuore, che presto Amatrice torni a vivere e che venga ricostruita con sistemi antisismici stavolta per evitare che tragedie di questa portata possano ripetersi.

lunedì 8 agosto 2016

PORTACELULARE GIADA


Buongiorno a tutti , ovunque voi siate vi auguro buone vacanze. E , sia al mare che in montagna che in campagna, un porta cellulare puo' sempre essere utile . Se uscite per una passeggiata potete , oltre al cellulare, inserire dei fazzoletti ( per asciugare il sudore) , appendere le chiavi al gancetto laterale , appenderlo al collo e.... Via con le mani libere , si parte per la passeggiata! Ci vogliono meno di due ore per eseguirne uno all'uncinetto ,  perche' non provare? Questo e' eseguito con filato Giada di Adriafil , un bellissimo filo con un pizzico di lurex che dona brillantezza .
Ed ecco a voi le istruzioni:

·        OCCORRENTE:
·       1 GOMITOLO DI FILATO GIADA DI ADRIAFIL
·       1 UNCINETTO N.3 – 3,5


PUNTI :

MAGLIA BASSA
PUNTO BASSO INCROCIATO:

1° GIRO : 1 MAGLIA BASSA , SALTARE 1 MAGLIA DI BASE, ESEGUIRE 1 MAGLIA BASSA NELLA SUCCESSIVA POI INSERIRE L’UNCINETTO  NELLA MAGLIA  SALTATA ED ESEGUIRE 1 MAGLIA BASSA . OTTERRETE COSI’ 2 MAGLIE BASSE INCROCIATE.
CONTINUARE COSI’ PER I GIRI NECESSARI

ESECUZIONE:
           

Avviare 25 catenelle e lavorare in tondo a maglia bassa su ambedue i lati .
Eseguire 10 giri a punto basso poi continuare con 2 giri a punto basso incrociato.
Proseguire alternando 5 giri a punto basso e 2 giri a punto alternato fino ad ottenere l’altezza desiderata.
Completare eseguendo un giro di ventaglietti come segue:
nella prima maglia bassa eseguire
*1 p.basso, 1 p.alto, 3 p. altissimi, 1 p.alto, 1 p.basso

Saltare 1 punto di base e , nel successivo, eseguire 1 p.bassissimo*

Saltare 1 p. di base e ripetere da * a* fino a completare il giro

Eseguire un cordoncino nel modo che preferite ( io ho fatto il cordoncino rumeno , su you tube trovate moltissimi video che vi spiegano come fare ),
agganciatelo ai lati del portacellulare e, se volete , inserite un gancetto di quelli che si usano per chiusure delle collane.

Et voila, il lavoro è completato. Vedrete che non avrete impiegato più di due ore.
Buon lavoro !




giovedì 4 febbraio 2016

Un po di Glamour

In questo inverno , che ha tardato ad arrivare, sono tornati di moda i capi con inserti di pelliccia , vera o ecologica, che, devo dire , mi riportano un po  indietro nel tempo, a quando ero adolescente.
Quando mi è capitato di vedere in un campionario questi filati simil-pelliccia, ho deciso di provarli.
Come sicuramente saprete, spesso vedendo un filato nuovo e non riuscendo a capire come potrebbe rendere una volta lavorato, si è  un po restie  ad acquistarlo,così per facilitare la scelta delle mie clienti, ho deciso di fare questo cappello.
Devo dire che sono molto contenta del risultato, perché abbinato ad una lana 100% Merino , è venuto molto elastico e quindi perfetto per un cappello ma contemporaneamente anche molto soffice e morbido, quindi perfetto anche per una sciarpa o un golfino, coccolosi " 
Per questo filato "pelliccia" nessun animale è stato ucciso e questo è  un altro motivo per cui mi piace molto ma soprattutto si lavora molto bene.
Composto da 95% di viscosa e 5% di poliammide , realizzato in varie nuances,  è l'ideale per realizzare in gran velocità un bel Gilet o una bella giacca per combattere il freddo in arrivo.
Il suo nome è  Glamour di Valeria di Roma.






martedì 8 settembre 2015

MIGNON - Un antico filato per nuovi neonati .

Molte di voi lo conosceranno già perchè si tratta del classico filato usato per capi da neonato, dalle scarpine alle copertine.
Mi è tornato in mente perchè una cliente, che lo usa da tanti anni, mi ha riportato alla mente l'immagine di mia nonna, seduta davanti alla finestra della cucina ,che sferruzzava scarpine e cappelli per tutti i nuovi arrivati della famiglia e anche delle famiglie vicino.
Si perchè, una volta, nei palazzi dei quartieri popolari come quello in cui sono nata, le vite delle varie famiglie erano strettamente intrecciate; le porte delle case erano spesso lasciate aperte proprio perchè la signora del piano di sopra salendo, potesse affacciarsi per fare due chiacchiere oppure quella del piano di sotto che aveva bisogno di un uovo o di un bicchiere di olio potesse affacciarsi e chiedere senza aver paura di disturbare suonando il campanello.
Qualche volta si riunivano tutte insieme sul pianerottolo sferruzzando o crochettando , raccontandosi i propri dolori o gioie e magari spettegolando un pò di quella dell'ultimo piano che, a loro avviso, si vestiva in modo troppo provocante.
Pensandoci ora mi viene da sorridere e un pò di malinconia mi assale al pensiero di questo mondo ormai perduto ; oggi a nessuno di noi verrebbe in mente di lasciare aperta la porta di casa nè tantomeno di dare troppa confidenza ai vicini, perchè non abbiamo tempo da perdere in chiacchiere, siamo sempre in corsa verso qualcosa , sempre affannati a causa dei mille problemi che la vita ci mette davanti, specialmente in questo periodo di crisi economica che sembra non finire più.
Tutti questi ricordi risvegliati da un piccolo gomitolo di lana che ha mantenuto lo stesso peso di 25 grammi , proprio per evitare sprechi o rimanenze inutili, perchè 25 grammi sono il giusto peso per un paio di scarpine .
E quindi, perchè non riscoprire, in mezzo a tanti filati esotici , un filato che non stinge, non infeltrisce, dura nel tempo e  consente di tramandare una bella copertina di madre in figlia/o?
Io , per ora, non ho neonati in arrivo, però una bella copertina da mettere in negozio posso sempre farla. O no?