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lunedì 13 ottobre 2014

Lana per calzini - Secondo round

Come gia' detto  piu' di una volta, la lana pensata per fare calzini e', comunque, una normale lana con una piccola percentuale di nylon o acrilico che consente una maggior resistenza all'usura nei classici punti critici. Nulla ci vieta pero' , di utilizzarla anche per altri progetti, cosi' dopo avervi mostrato il cappello ecco un altro progetto facilmente realizzabile e che sara' particolarmente apprezzato dai vostri figli : i fingerless o ,detto all'italiana, i guanti senza dita. Un'idea carina per un regalo di Natale , abbinare il cappello ai guanti, magari mescolando i colori a tinta unita a quelli autoriganti . Questi guanti sono stati eseguiti a macchina seguendo il video di Diana Sullivan su you tube 

venerdì 3 ottobre 2014

Baktus - viralmania

Dopo tanto tempo che mi ripromettevo di farlo ho finalmente eseguito il mio  primo baktus e, come già avevo avuto modo di leggere, è stato subito amore! 
Il perché è molto semplice: facilità di esecuzione, lo inizi e finisci in un paio di ore, tre se te la prendi comoda, non devi fare conti e bastano due gomitoli da 50 grammi di qualunque filato.
Naturalmente il risultato finale sarà diverso secondo il filato e i ferri utilizzati . In questo caso io ho utilizzato ferri numero 6 e dei filati moda che si chiamano DIVINO per il primo e BOTTICELLI misto a 100%merino Super Soft della Gatto per il secondo

L'esecuzione è semplicissima :
Avviate 3 maglie e lavorate 2 giri a legaccio poi iniziate gli aumenti che verranno fatti nella misura di 1 ogni quattro ferri a legaccio e sempre dalla stessa parte ( l'aumento potete farlo come preferite o con una gettata oppure prendendo il filo orizzontale tra la prima e la seconda maglia e lavorandolo a dritto ritorto ). Continuate così fino alla fine del primo gomitolo. Poi quando cominciate a lavorare con il secondo gomitolo iniziate anche le diminuzioni. Dove prima facevate l'aumento ora procedete con una diminuzione. Anche in questo caso potete eseguire la diminuzione con il metodo che preferite quindi o un'accavallata o due maglie insieme a dritto o passate due maglie senza lavorare e poi le lavorate insieme a dritto,il  famoso ssk .
Lavorate fino a rimanere con tre maglie chiudete tutto. A questo punto dovreste anche aver finito il gomitolo . Detto, fatto, il vostro baktus e' finito. Se volete aggiungere un pon pon , una nappina,delle frange ......allora ricordatevi
 di conservare un po' di filato .
Che dire di più? Soltanto di fare attenzione perché il baktus da dipendenza e potreste trovarvi con decine di sciarpe in pochissimo tempo ! Soprattutto se andate su Ravelry, dove troverete tantissimi e  diversi modelli di baktus. Buona fortuna ! 😁
 

domenica 21 settembre 2014

Lana per calzini

Negli ultimi anni si e' andata via via conquistando il suo piccolo posto al sole, la lana per calzini. Dopo un inizio fatto di tanti calzini con filati autoriiganti tipo Opal, io , che uso con grande piacere i calzini di lana, sono passata a sperimentare nuove costruzioni con filati tinta unita e diversi disegni e, ogni volta e' una nuova avventura che termina con il piacere d'indossare  il nuovo modello. L'unica frustrazione e' che, al contrario di tutti gli altri capi handmade , i calzini restano nascosti , di conseguenza nessun li vede e viene a mancare il piacere della condivisione! E quindi, non potendo mostrare i calzini, perché non utilizzare i bellissimi filati multicolore per altri progetti?
Purtroppo, vedendo la scritta calzino, quasi sempre le clienti pensano che con questi filati non puoi fare altro, solo esclusivamente calzini " ....e io non li so fare , si i colori sono belli , ma poi i calzini di  lana non sono ingombranti? E poi sono troppo grandiiiiiiii !!! " Ecco, chissà' a quante di voi sara' accaduto di sentire questi commenti. Stavolta qui cercheremo di sfatare questo mito : ebbene si, con la lana per calzini possiamo fare tante altre cose, tutte quelle che facciamo con le altre lane, e cominciamo da oggi a mostrarvi la prima, più' semplice e intuitiva di tutte: un bel basco. Al basco potremo abbinare , ad esempio, degli scaldamuscoli, oppure dei guanti o, per essere più' veloci, dei fingerless.
Quest'anno, per il mio negozio ho scelto CalzePiu' e Socks.
Essendo la lana già' bella, sara' sufficiente una lavorazione a rasato per ottenere  un bellissimo risultato.
Per questi due capi ho utilizzato la lavorazione a macchina seguendo i meravigliosi video di Diana Sullivan che trovate su you tube ma voi potete tranquillamente eseguirli a mano scegliendo uno schema tra le migliaia che trovate su internet , in modo particolare su Ravelry.
Se avete bisogno di aiuto e volete qualche spiegazione in più, contattatemi pure tranquillamente, sarò' felice di aiutarvi  a scoprire le molteplici utilizzazioni di questo filato.

giovedì 18 settembre 2014

POKER DI COPERTINE NEONATO - BABY BLANKETS

Non essendo ancora nonna eneanche in procinto diesserlo, raramente mi capita di lavorare copertine per neonato . Ogni volta che ne ho sferruzzata una è stato sempre per regalarla  . Nel corso degli anni pero', la mia fantasia è stata spesso sollecitata dalle immagini trovate in rete e su Ravelry ed ho così accumulato una serie di modelli. Ho quindi finalmente dato vita a 4 copertine per diversi motivi . La Cucciola , per ricominciare ad usare la mia macchina per maglieria , infatti, come potrete notare è la più semplice, La Stella perchè desideravo utilizzare la ciniglia di Filatura di Crosa , morbidosa e coccolosa, e ho trovato questo modello molto adatto, La Fiaba perchè ne avevo già eseguita una bianca , anni fa, ed ho voluto ripeterla in giallo, e IlPrato in fiore , perchè è un modello che avevo acquistato su Ravelry da tanto, tanto tempo e non avevo mai avuto il coraggio di eseguirla vista la lavorazione abbastanza lunga.
Ed ecco qui le mie copertine , in attesa di neonati da coccolare:


LA STELLA : il modello è gratuito e lo trovate su Ravelry a questo link http://www.ravelry.com/patterns/library/star-blanket-754
Io ho fatto qualche piccola modifica ma lo schema è lo stesso. Uncinetto Clover n. 4




La Fiaba , l'ho copiata dalla prima che feci, ma il disegno si trovava su una rivista di Mani di Fata che ora non ho più. Ho utilizzato 100% lana Baby Soft .Ferri n.4





Questo è un pattern che ho acquistato sempre su Ravelry ,si chiama Tulip Field Blanket e la designer è Tanya Beliak . Il link dove potete trovarla è questo http://www.ravelry.com/patterns/library/tulip-field-blanket . Ho utilizzato 100% lana Gatto Supersoft per il colore di base e Mirage di Adriafil per i fiori . Uncinetto Clover n. 3,5
Il bordo l'ho invece preso da un'altra rivista di Mani di Fata.



E di questa invece , avevo già parlato precedentemente, dando anche la spiegazione di giri e numero di maglie per le amanti della maglia a macchina.Semplicissima, arricchita soltanto da un bordo sfizioso e alcune applicazioni floreali.Ho utilizzato 100% pura lana merino extrafine irrestringibile Baby Comfort

Ecco, le copertine sono pronte, speriamo non si rovinino in attesa dei nipotini !!!!!!

martedì 3 giugno 2014

Fat bag o borsa cicciona


Navigando su internet mi e' capitato di vedere questa borsa eseguita con il pattern di Samanta Maragno e mi ha subito colpito per la sua evidente capienza, visto che io, di solito, nella borsa metto di tutto e di piu'. Poiche' volevo anche provare il filato Trendy di Tropical  Lane che mi sbrava proptio adatto per una borsa, ho unito le due cose ed ecco la mia versione della Fat Bag. Devo dire che finalmente , dopo essermi slogata il polso lavorando fettucce durissime, finalmente ho ritrovato il piacere di incinettare senza fatica. Il risultato e' sicuramente appagante perche' la borsa e' capiente, come piace a me, ma non pesante . Ho apportato alcune piccole modifiche seguendo il mio  gusto personale  , spero vi piaccia . 

giovedì 13 febbraio 2014

PIAZZA DI SPAGNA - GILET - BOTTOM UP - SLEEVELESS CARDI

Inizio con questo lavoro appena ultimato ( o meglio VORREI iniziare ) la pubblicazione dei miei lavori , non provenienti da pattern di altri ma studiati ed accuratamente costruiti da me.
So che la strada è tutta in salita perchè, se è facile ed assolutamente naturale per chi lavora a maglia, reralizzare concretamente ciò che ha in testa, non è altrettanto facile tradurre in schema e spiegare per scritto tutti i vari passaggi che possano facilmente essere compresi da chi volesse cimentarsi con lo stesso modello.
Nel corso degli anni, diverse volte avrei voluto postare la spiegazione delle mie creazioni ma raramente l'ho fatto , per la pigrizia di mettermi a scrivere ed il timore di non riuscire a rilasciare un pattern comprensibile.
Questa volta ho deciso di provare, sia perchè ho buttato giù una spiegazione man mano che avanzavo con il lavoro ma anche perchè il gilet è molto semplice ( nessuna treccia, nessun traforato, niente noccioline ) ma con una costruzione un pò particolare fatta un pò di aumenti e diminuzioni qua e la per sagomare lo scalfo manica .
Intanto  pubblico la foto e quanto prima seguirà il PDF con le spiegazioni.


Il gilet è stato eseguito con la tecnica bottom up l'unica cucitura eseguita è stata quella delle spalle .
Pur nella sua semplicità, a me piace molto, per il modo in cui cadono le alette delle maniche sulle spalle e anche perchè mi ricorda un pò un golfino vintage che indossava mia madre da ragazza, in una foto che la ritraeva sulla scalinata di Piazza di Spagna. Da qui, in omaggio a lei, il nome del pattern.
A presto per il pattern!  

mercoledì 26 giugno 2013

RAVANELLO - Abito bimba a uncinetto - RADISH - Crochet baby dress

Nel mio vagabondare quotidiano su facebook incontro tantissimi abitini da bimba , uno piu' bello dell'altro e cosi' e' nato questo abitino con ravanelli decorativi sul cordoncino in vita. Purtroppo non ricordo esattamente l'autrice dell'abito al quale mi sono liberamente ispirata e non posso linkarla ma , se qualcuno si riconosce puo' tranquillamente segnalarmelo.

martedì 18 giugno 2013

BORSA IN RAFIA VEGETALE

Fare una borsa con la rafia è davvero molto semplice. Se sapete lavorare all'uncinetto anche con il solo punto basso potrete avere grandi soddisfazioni. In questo caso io ho voluto utilizzare tutti i colori che avevo in negozio e ne è uscita un'allegrissima borsa molto capiente. Preferisco la rafia vegetale perchè si lavora meglio della sintetica e anche per motivi ecologici, ove è possibile sostituire la plastica , io lo faccio con grande gioia. Considerate inoltre che pur essendo vegetale è lavabile a 30° quindi oltre che ecologica anche igienica. Che dire di più ? Costa poco, è allegra ....non vi resta che provarla ! Trovate tutti i colori sulla mia pagina facebook :)

sabato 15 giugno 2013

Fettuccia in cotone

Una classica maglia eseguita con un semplice punto. Nulla di piu' semplice da eseguire anche per le principianti. Il filato ha gia' una sua trama lavorata tipo pizzo, si tratta di una fettuccia di cotone con una piccola percentuale di acrilico sufficiente a dare a questo capo una grande vestibilita'. Il suo primo pregio e' la freschezza ed il secondo proprio l'elasticita' che consente anche alle knitters non troppo esperte, di eseguire un capo che indosseranno di sicuro senza paura che sia troppo stretto. Considerate che per questa casacca ho montato soltanto 50 maglie quindi anche il tempo di realizzazione e' poco con cosi' poche maglie.
Provare per credere ;-)

P.S. Questa fettuccia è attualmente in offerta : 5 gomitoli a 10.00 euro oppure eruro 2.50 a gomitolo. Per una casacca come questa ne abbiamo utilizzati 6. I colori disponibili sono quelli che vedete in foto.

sabato 8 giugno 2013

Borsa con giroborsa

L'idea mi è stata data da un video trovato su you tube per caso. In questo video insegnano a confezionare una borsa in fettuccia utilizzando un giroborsa in pelle.
Ho immediatamente pensato che ,diminuendo la quantità di fettuccia utilizzata, sarebbe diminuito anche il peso della borsa finita che, se vi ricordate , era ciò che mi frenava dall'eseguire queste borse.
Mi sono quindi messa alla ricerca di questo giroborsa ma, nonostante io sia sempre in giro per grossisti , non sono riuscita a trovare altro che fondi o laterali ma non giroborsa. 
Così ho chiesto a mio marito, che è sempre bravissimo a fare tutto, di aiutarmi. Detto, fatto.
Abbiamo acquistato un pò di finta pelle e abbiamo ( ha...) costruito il giro borsa sul quale poi io ho uncinettato.
Devo dire che come primo esperimento non è troppo male anche se abbiamo dimenticato di arrotondare e sfinare un pò questo giroborsa verso l'alto, ma come si sa, sbagliando s'impara.
Intanto per quelli di voi che fossero incuriositi trovate il tutorial  del giroborsa QUI  e l'immagine della mia borsa qui sotto.



domenica 26 maggio 2013

FETTUCCIA PER BORSE

Qualche tempo fa ( molto , a dire il vero ) provai a fare una borsa con la fettuccia Hooked Zpagetti e, non ne fui granché entusiasta. Ora, poiché in negozio me la chiedono continuamente, mi sono decisa a recuperare quel vecchio gomitolo e a fare un nuovo tentativo. Sono riuscita a ricavarne una borsa e subito dopo ad eseguirne un'altra senza grosse difficoltà.
Come avevo detto a suo tempo, le borse risultano un po' pesanti, però se usate l'escamotage di mettere un fondo di pelle, si alleggeriscono di molto. Nel frattempo è sta creata anche la  fettuccia di organza, che oltre ad avere più sfumature dello stesso colore, è anche mooolto più leggera.
Ne ho ordinata qualche bobina per provarla e vi farò vedere quanto prima il risultato.
Intanto ecco le 2 borse già create.


E SE SIETE SEMPRE ALLA RICERCA DI QUALCHE IDEA E DI NOVITA' IN FATTO DI MAGLIA, UNCINETTO, CUCITO CREATIVO E FANTASIA IN GENERE , SEGUITECI SULLA PAGINA FACEBOOK DI TRICOTTANDO  (VEDI LINK A LATO ), NE VEDRETE DELLE BELLE.


sabato 27 aprile 2013

Borsellino a punto coccodrillo

Ha richiesto un po' di tempo a causa della mia inesperienza nei lavori di cucito, ma alla fine eccolo ultimato. Un'altra piccola idea per la festa della mamma.

domenica 24 marzo 2013

MAGLIONE A TRECCE PER ROSSANA

Ed ecco, sono finalmente riuscita a terminare il maglione che Rossana ha  pazientemente atteso. E' un lavoro particolare, non tanto per le tecniche o l'esecuzione ( che è assolutamente normale ) ma per il valore intrinseco dovuto al fatto che Rossana ha lo stesso nome di mia madre  e la stessa data di nascita. Mia madre non c'è più da 10 anni ma non c'è giorno che io non le dedichi almeno un pensiero ed ho la presunzione ( o la follia ) di credere che, ovunque lei sia, faccia lo stesso con me. E così , nei momenti difficili della mia vita, continuo a rivolgermi a lei chiedendole di aiutarmi come faceva sempre quando era ancora in vita. Questo è uno di quei periodi "no" e, incredibile ma vero, alla mia ennesima richiesta di aiuto a mia madre, è successo che improvvisamente il giorno dopo, Rossana si è presentata nel mio negozio per la prima volta. La vita è piena di segni, basta saperli interpretare, dico sempre io. E se non è un segno questo !
Rossana è una domma energica, sempre in movimento, molto attiva ed io spero che questo maglione oltre a scaldarla nelle giornate fredde riesca anche a trasmettergli tutto il mio affetto.


martedì 26 febbraio 2013

COPRISPALLE BABY ENERGIA

CON 1 SOLO GOMITOLO DI ENERGIA  HO REALIZZATO QUESTO COPRISPALLE TAGLIA 9/12 MESI . NON E' DELIZIOSO ? SE VOLETE REALIZZARLO ANCHE VOI TROVATE IL FILATO DA TRICOTTANDO!

mercoledì 18 aprile 2012

UN NUOVO PAIO DI CALZINI



Con questo bellissimo filato OPAL portato direttamente da Berlino da mia figlia, ho realizzato il mio quarto paio di calzini. Sono davvero molto soddisfatta dei miei progressi perchè, pur essendo autodidatta, in poco tempo , con l'aumentare della mia conoscenza della struttura di base è aumentata anche la velocità dell'esecuzione . Questo mi consente di portare il mio lavoro sempre con me e di sferruzzare in tutte le situazioni di attesa ( medico, ospedale, autobus, ) permettendomi così di preparare una collezione di calzini da utilizzare il prossimo inverno.
Per l'esecuzione utilizzo il ferro circolare da 30 cm , che è risultato davvero comodissimo per questo genere di lavoro. Soltanto alla chiusura della punta devo passare al gioco di ferri ma a quel punto oramai il più è fatto!






domenica 15 aprile 2012

IL FIORE DI APRILE - LA MARGHERITA A CROCHET



Di ritorno dalla Grecia  ho portato con me questi orecchini a forma di fiore che ho trovato a Micene. Come potete vedere, anche il nostro toro , fotografato al Museo, ne ha uno in fronte, non potevo quindi non regalarne uno anche a voi. Ed ecco "LA MARGHERITA A CROCHET" il nostro fiore di Aprile. Spero vi piaccia!




 Non sono proprio uguali però si assomigliano abbastanza. O no?






SPIEGAZIONI

Avviare 6 catenelle e chiudere in cerchio con un punto bassissimo.
1°giro - Lavorare nel cerchio 1 punto alto ed 1 catenella per 18 volte sostituendo il primo punto alto con 3 catenelle volanti.
2do giro - Lavorare 1 maglia alta ed 1 catenella sulla catenella che divide le maglie alte del giro precedente,     sostituendo il primo punto alto con 3 catenelle volanti. (Portarsi sulla prima catenella eseguendo dei punti bassissimi.)
3zo giro - Lavorare 1 maglia alta e 2 catenelle sulla catenella che divide le maglie alte del giro precedente,  sostituendo il primo punto alto con 3 catenelle volanti. (Portarsi sulla prima catenella eseguendo dei punti bassissimi.)
4° giro -  Lavorare 3 maglie alte e 2 catenelle sulle due catenelle che dividono le maglie alte del giro precedente, sostituendo il primo punto alto con 3 catenelle volanti. (Portarsi sulla prima catenella eseguendo dei punti bassissimi.)
5° giro - Portarsi al centro del primo gruppo di 3 catenelle ed *eseguire 6 catenelle volanti , girare il lavoro in senso orario a 90° e lavorare sulle catenelle appena eseguite: 2 maglie basse, 1 mezza maglia alta. 2 maglie alte ( 1 punto in ogni catenella ) . Eseguire 1 maglia bassa al centro del successico gruppo di 3 maglie alte del giro precedente. *Ripetere la parte compresa tra gli asterischi rossi sino a completare tutto il giro.
6° giro - Portarsi con punti bassissimi al centro delle catenelle del primo gruppo di maglie alte del terzo giro e ripetere il 5° giro ( il petalo deve trovarsi al centro dei petali del 5° giro.Completato il giro tagliare il filo.

CUORE GIALLO DEL FIORE:
Avviare 4 catenelle , chiudere a cerchio e lavorare all'interno 8 maglie basse. Al secondo giro lavorare 2 maglie basse in ogni punto, al 3* giro lavorare ancora 2 maglie basse in ogni punto. A questo punto eseguire 2 giri senza aumenti ( 4° e 5° giro) , al 6° giro cominciare a diminuire lavorando 2 maglie e saltando la terza.
al 7° giro lavorare 1 maglia e una no. A questo punto riempire la pallina così ottenuta con del cotone idrofilo ( ovatta )  e continuate a diminuer fino a chiudere tutte le maglie.
Fissate questa pallina al centro del fiore , schiacciandola leggermente et VOILA' la vosstra margherita è terminata.
Come sempre la potrete utilizzare per dcorare ecorare dei golf, dei fermagli per capelli, farne degli anelli, degli orecchini, delle collane, delle spille e.........tutto ciò che la vostra fantasia vi ispirerà. E so che di fantasia voi ne avete tantissima.  Buon lavoro!!!!





venerdì 30 marzo 2012

GEMINI - CARDIGAN SENZA CUCITURE

E un'altra busta del mio stash è stata utilizzata. Questo filato era ormai da luuuungo tempo giacente in una delle tante buste che invadono la mia casa. Riguardando Interweave Knits dell'autunno 2011 , ho trovato questo Gemini Cardigan , lavorato in un pezzo unico, che mi è sembrato adatto al mio filato. Ho aggiunto un filato multicolor, sempre sui toni del rosso scuro ( anch'esso giacente da antica data nel mio cesto ) ed ho ottenuto ciò che vedete.
Come sempre accade quando si lavorano capi "seamless" ( senza cuciture ) mi è sembrato che questo lavoro non finisse più, infatti l'ho iniziato quando c'era la neve e terminato soltanto ora che, almeno a Roma, fa decisamente troppo caldo per indossarlo.


La cosa che più mi piace di questo modello di Katya Frankel è il collo , tondeggiante sul lato sinistro e a punta sul lato destro.
Devo dire che stavolta sono riuscita anche a realizzare la taglia giusta per me e anche questo mi riempie di gioia. L'unico dispiacere è dover aspettare il prossimo autunno per metterlo!
















venerdì 9 marzo 2012

IL FIORE DI MARZO - LA CRASSULA



Essendo a Marzo , sarebbe stato d'obbligo regalarvi una mimosa ma, non essendo ancora riuscita ad ottenerne una , non dico uguale, ma perlomeno rassomigliante, ho deciso di rimandarla al marzo 2013 e per ora vi regalo una,,,,crassula. Che in realtà non è proprio una crassula ma una rielaborazione a mio uso e consumo.Ho preso la forma dalle foglie esterne ed il colore dal fiorellino interno.
Si tratta del fiore di una pianta grassa, che spesso ci sorprendono regalandoci fiori meravigliosi.
Bene , la mia ispirazione è partita da qui ed il risultato è quello che vedete
L'esecuzione è piuttosto semplice.

Eseguite 5 petali nel seguente modo

Avviate 14 maglie e lavorate a tubolare per 4 ferri.
Continuate a coste 2/2 per 12 ferri
13° ferro: lavorate le prime 6 maglie a coste 2 a rovescio insieme ( 1 diminuzione) 6 a coste

continuate diminuendo ad ogni ferro diritto 1 maglia a destra e 1 maglia a sinistra della maglia rovescia centrale , ad esempio:

14° ferro : 4 a coste 2/2 1 accavallato semplice 1 rovescia 2 insieme a diritto 4 a coste 2/2
15° ferro : lavorare le maglie come si presentano

e continuate questi 2 ferri fino a rimanere con 3 maglie che chiuderete con 1 accavallato doppio.

Eseguiti 5 petali passate un filo all'interno dei 4 ferri a tubolare eseguiti all'inizio e procede a cucire i petali uno all'altro dalla base fino all'inizio delle diminuzioni, facendo attenzione a non chiudere la parte a tubolare.
Una volta terminate le cuciture , tirate il filo che avte passato dentro il tubolare per stringere i petali e formare così la corolla,
All'interno del fiore potete fare dei pistilli con dei pezzettini di filo, oppure mettere una perla o un bottone ( io ho messo sia fili che bottone ) e, se volete, potete ricamare delle nervature con un colore contrastante e cucire delle perline in cima ad ogni foglia. Insomma sbizzarritevi come volete con le rifiniture oppure eseguite il fiore con un filato melange che gli darà colore senza aggiungere altro.

QUESTO FIORE E' STATO ESEGUITO CON FERRI N° 3,5 ED UN FILATO DI PURA LANA

Spero vi sia piaciuto, e non dimenticate il prossimo fiore che sarà ad Aprile










sabato 18 febbraio 2012

FIORI IN MAGLIA FERRI O CROCHET- IL FIORE DI FEBBRAIO


In questi freddissimi e nevosi giorni di febbraio, ho tentato di anticipare un pò la primavera realizzando un fiore . Se vi piace e volete farlo anche voi ecco le spiegazioni:

Avviate 6 catenelle chiudendole a cerchio con una maglia bassissima nella 1a catenella oppure usate l'avvio con l'anello magico spiegato qui e qui

All'interno del cerchio ottenuto lavorate 20 maglie alte sostituendo la prima
con 3 catenelle e chiudendo con 1 punto bassissimo sulla 3a catenelle d'inizio.


Eseguite un secondo giro di maglie alte lavorandone 2 ogni maglia

Eseguite un terzo giro di maglie alte sempre lavorandone 2 ogni maglia

Al quarto giro lavorate su ogni maglia alta, delle maglie basse come segue:

9 maglie basse , nella decima maglia eseguite una maglia bassa
ma senza chiuderla, saltate le successive 9 maglie alte e inserite l'uncinetto nella decima, prendete il filo e chiudete la maglia lasciata aperta.

Lavorate nuovamente 10 maglie basse lasciando la decima aperta e, saltando le
9 maglie successive infilate l'uncinetto nella decima e chiudete la maglia rimasta aperta.
Ripete fino alla fine del giro. Tagliate e fermate il filo.
A questo punto potete rifinire questo fiore di base come volete , questi sono i miei:

Io ho utilizzato il fiore giallo per decorare un fermaglio per i capelli , e l'altro per realizzare una spilla. Se questo semplicissimo fiore vi è piaciuto, tornate a trovarmi, a marzo ne sboccerà un altro!


martedì 7 febbraio 2012

BASCO IN ALPACA A PUNTO CANESTRO

Ho sempre desiderato eseguire qualcosa con questo punto del quale mi sono innamorata sin dalla prima volta che l'ho visto. Ero giovanissima, alle prime armi con la maglia e, dopo aver provato e riprovato, alla fine rinunciai . Nel corso degli anni , ciclicamente, mi è capitato di trovare qualche modello nelle riviste italiane di maglia, ma soltanto ora, mi sono finalmente decisa ad utilizzarlo per qualcosa di senso compiuto. Non è difficile da eseguire ma richiede sicuramente molta attenzione e non cresce molto rapidamente però....dà grande soddisfazione! Se volete sapere come si fa basta cercare su you tube ! Usate però il termine "ENTRELAC" per le vostre ricerche perchè è così che è conosciuto oggi il mio vecchio "Punto Canestro".Buon lavoro e fatemi sapere per cosa lo avete utilizzato.